

Filmop ha scelto di minimizzare gli impatti delle attività aziendali aderendo a importanti progetti internazionali di carbon offset. I progetti selezionati mirano alla tutela e conservazione delle foreste a rischio, all’installazione di impianti a fonti rinnovabili in Paesi in Via di Sviluppo e al miglioramento delle condizioni di vita e di salute delle popolazioni più svantaggiate, contribuendo in questo modo a favorire lo sviluppo sostenibile e contrastare nel contempo il riscaldamento climatico.
2026 – KENYA
Il progetto The Kasigau Corridor REDD Project - Phase II, opera per la salvaguardia di un corridoio ecologico vitale nelle zone del Kenya colpite dal degrado forestale, promuovendo programmi sistematici di riforestazione e rimboschimento. L'impegno si estende oltre la conservazione ambientale, attraverso programmi di educazione ambientale nelle scuole e il sostegno diretto alle micro imprese locali, favorendo l'autonomia economica e la resilienza delle comunità locali. Attraverso l'adesione a Kasigau REDD+, Filmop conferma la propria visione di un’ecologia integrata, dove la tutela del pianeta e il progresso sociale procedono di pari passo.
Il progetto di tutela ambientale ha permesso la compensazione di 450 tonnellate di CO2e.

2026 - COSTA D’AVORIO
L’impegno di Filmop verso la tutela ambientale si traduce in azioni concrete ad alto impatto sistemico. In quest’ottica, l’azienda sostiene con determinazione il progetto Soubré Hydropower, un’importante infrastruttura idroelettrica situata in Costa d’Avorio. Oltre ai benefici ambientali, il progetto funge da volano per l’economia locale, generando ricadute positive come l’incremento dell'occupazione locale, il potenziamento delle infrastrutture e la transizione verso un’economia green. Con questo contributo, Filmop ribadisce il proprio impegno quotidiano non solo nell’attenzione alla propria produzione, ma come partner attivo nel raggiungimento dei Sustainable Development Goals.
Il progetto di tutela ambientale ha permesso la compensazione di 450 tonnellate di CO2e.

2025 - CORDILLERA AZUL, PERÙ
Filmop ha rinnovato il suo sostegno al progetto di tutela e conservazione della Cordillera Azul, una magnifica area di oltre 1.300.000 ettari minacciata dalla deforestazione. La salvaguardia delle foreste che si estendono per le pianure e le montagne del Perù centrale e delle specie rare che abitano queste terre prevede il coinvolgimento delle comunità locali nella gestione responsabile di un territorio da preservare e consegnare intatto alle nuove generazioni.
Il progetto di tutela ambientale ha permesso la compensazione di 400 tonnellate di CO2e.

2025 - NIGERIA
Filmop ha scelto di sostenere un progetto in Nigeria volto a fornire a milioni di famiglie stufe altamente efficienti, dismettendo così gli attuali strumenti rudimentali utilizzati per cucinare che obbligano a respirare quotidianamente fumo tossico. Le stufe distribuite a un prezzo sovvenzionato tutelano la salute di donne e bambini riducendo l’inquinamento dell’aria interna dell’85%. Permettono inoltre alla famiglie di risparmiare in quanto riducono il consumo di carburante di oltre il 60%.
Il progetto di accesso a stufe efficienti ha permesso la compensazione di 400 tonnellate di CO2e.

2023 - CORDILLERA AZUL, PERÙ
Filmop ha contribuito alla tutela del parco nazionale Cordillera Azul in Perù, sottoposto a una serie di attività volte alla conservazione forestale di circa 1.300.000 ettari, la salvaguardia di 39 specie protette ad alto valore e il contestuale supporto offerto a 28 imprese sostenibili e la creazione di fonti alternative di reddito e nuove opportunità di lavoro per le famiglie presenti nelle 115 comunità locali, incluse 9 comunità indigene.
Il progetto di tutela ambientale ha permesso la compensazione di 400 tonnellate di CO2e.

2023 - ANDHRA PRADESH, INDIA
L’impegno di Filmop nei confronti dello sviluppo sostenibile è giunto anche in Andhra Pradesh, stato indiano interessato dall’installazione di impianti a fonti rinnovabili volti a generare energia pulita favorendone l’accesso alle popolazioni locali. Il progetto in quest’area mira a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e il rilascio di gas serra e altri inquinanti, favorendo nel contempo la creazione di opportunità di lavoro e lo sviluppo di infrastrutture nella regione.
Il progetto di accesso all’energia pulita ha permesso la compensazione di 400 tonnellate di CO2e.
